Perché scelgo il basic…


Spesso, guardando i compagni di scuola della mie figlie, mi sovviene il dubbio di scegliere abiti poco “consoni” all’ambiente scolastico.

Poi pensandoci mi rendo conto che non sempre avere abiti firmati significa essere ben vestiti o a modo…

Ho iniziato a scegliere l’abbigliamento basic fin da quando Marialetizia era piccola, per comodità e per una questione economica.

Non che io non abbia o che non acquisti abiti o vestiti di marca, ma questi li riservo ad occasioni speciali, come le feste, le cerimonie o giornate particolari.

Ma per l’abbigliamento di tutti i giorni preferisco acquistare le collezioni basic della maggiori catene, che un po’ in tutte le città esistono….

La scelta ricade su una serie di fattori:

  1. comodità
  2. facilità nel lavaggio e nella smacchiatura
  3. facilità nella stiratura
  4. semplicità negli abbinamenti
  5. semplicità nel vestirsi (così anche se piccoli i bambini sono in grado di scegliere e vestirsi da soli)
  6. nessuna apprensione se cadono, si sporcano, rovinano il capo…

L’obiezione più comune è: ma un capo che costa di più ha una maggiore qualità!

Non sempre questa affermazione è vera… anzi.

Mi è capitato proprio quest’inverno un episodio molto spiacevole, soprattutto perché il capo non l’ho acquistato io, ma è stato regalato…

Il piumino di Maria Ludovica, di una nota marca che non usa piuma d’oca, ma materiale sintetico, dopo un paio di settimane nelle quali l’ho ha usato senza interruzioni, aveva bisogno di essere lavato. Come ho sempre fatto ho preso il piumino, ho pretrattato i polsini e il colletto. Messo il lavatrice, con altri piumini, con il programma dei delicati a 30 gradi.

Finita la lavatrice, vado per stendere tutto, e questo piumino si era scucito sul fondo, facendo fuoriuscire l’imbottitura. Eppure il piumino era costato moltissimo!!!!

Allo stesso modo, ho potuto constatare, che capi acquistati per pochi euro, ma di cotone, per Marialetizia, ancora oggi a distanza di tre anni di uso continuato, sono sfruttabili da Maria Ludovica!!!!

Quindi, marca=costo elevato= qualità, spesso non è un’esatta equazione.

Ma soprattuto noi mamme non possiamo vivere costantemente con l’ansia che i nostri figli ritornino a casa con la maglietta macchiata, o strappata o con i pantaloni bucati, che probabilmente ci sono costati come una cena al ristorante!

E’ giusto che i bambini imparino il rispetto per le cose proprie ed altrui, ma non posso vivere con l’ansia di non macchiare o rovinare un paio di pantaloni, devono poter giocare liberi e sereni!

Ecco alcuni siti su cui acquisto…

Zara

H&M

Z-Generation

Du Pareil au meme


Foto: sito Zara.
E voi, dove acquistate i vestiti ai vostri bimbi?