Scrittura notturna…


Ci sono quelli che scrivono all’alba, quelli che scrivono al mattina, quelli che scrivono il pomeriggio e quelli che dopo il tramonto sono più produttivi… 

Ecco io sono tra questi ultimi. Un tempo scrivevo quando avevo tempo… Ah bei tempi, spensierati e incoscienti. 

Ora per trovare il tempo devo aspettare che la casa cali nel silenzio notturno, interrotto solo dallo stridire di un gufo o dal latrato di un cane lasciato a custodire e proteggere… Così anch’io mentre veglio sui miei amati Gnomi, produco parole. 

Non riesco ad essere costante come un tempo, qualche volta, colta da improvvisa e immotivata (aggiungerei) stanchezza crollo vergognosamente tra le tiepide braccia di Morfeo. 

Alla mia tenera età non dovrei essere così arrendevole, ma ogni tanto bisogna pur concedersi ad un così tanto desiderato e bramato dio… 

Quando decido di non arrendermi alle sue lusinghe, mi rifugio in sogno ad occhi aperti e inchiostro… Rifugio di saggi e di pazzi, di eroi e di vigliacchi. 

In questo caso… Buonanotte a tutti! 

Annunci